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Pitch ecommerce : perché è importante all’interno del business plan della tua prossima startup

L’elevator Pitch è una presentazione della propria idea di business ad un pubblico di possibili investitori.

Di struttura deve essere breve, e durare al massimo una decina di minuti, il suo obiettivo principale è di catturare l’attenzione ed andare diritti al sodo.

Prende il termine “elevator” appunto perché dovrebbe durare il tempo di una corsa in ascensore, ed in questo lasso di tempo bisogna per forza essere sintetici e convincenti oltre che precisi.

Gestire il tempo in modo efficace è una prerogativa che può decidere il futuro dell’idea imprenditoriale di fronte ad un pubblico che è pronto a finanziare il progetto. Impegnati a gestirlo nel modo migliore, sviluppando capacità di sintesi e senza entrare troppo nel dettaglio.

Fai trasparire il tuo entusiasmo, e la tua passione, attraverso il modo come comunichi, questo ti permetterà di lasciare il segno nell’interlocutore e di distinguerti dagli altri. Ricorda che la prima impressione è quella che conta!

Sii preparato a rispondere ad eventuali domande che ti verranno poste dagli interlocutori, senza lasciarti distrarre.

In questo articolo vogliamo riportare le principale e più importanti linee guida per realizzare un elevator pitch di successo.

Come fare un elevator pitch: le linee guida per ottenere i finanziamenti start up

  1. Sintetico ed essenziale. Come abbiamo appena accennato sopra il tempo che si ha a disposizione è veramente poco e le cose da dire sono invece veramente tante. Evitiamo dunque di utilizzare un linguaggio complicato e di scendere troppo nel dettaglio, per fare in modo che le persone si ricordino di te. Ricorda che il tuo interlocutore è estremamente preparato e capisce al volo se la tua idea può avere successo o meno.
  2. Non si ha una seconda possibilità per fare una buona prima impressione. Cerca di esprimere fin dall’inizio la tua passione, crea un effetto positivo nei primi 10 secondi del pitch. Racconta ciò che fate con un video, emoziona la platea, ma calcola il tempo, in modo che sarai sempre pronto ad ogni situazione
  3. Trasmetti fiducia. Non avrai altra occasione per presentarti e raccontare chi sei, e cosa fai, quindi presentati nel migliore dei modi perché i tuoi interlocutori si fidino di te, e siano sicuri che tu sia perfettamente in grado di portare avanti la tua idea imprenditoriale.
  4. Adatta il Pitch alle diverse situazioni, e nel tempo. L’obiettivo che ci auguriamo tutti è che la tua idea imprenditoriale prenda forma e ed evolva nel tempo, quindi dovrai considerare la situazione di dover presentare la tua idea alle stesse persone a distanza di mesi e anni, dunque aggiorna e modifica la presentazione ogni qual volta ce n’è bisogno.
  5. Prepara le risposte a eventuali domande. È importante allenarsi nell’esposizione del pitch più e più volte, perché senza ombra di dubbio si verrà interrotti da domande a cui dover rispondere, senza farsi prendere dal panico o perdere il filo del discorso, ma essere sempre pronti e preparati.
  6. Focalizza il discorso. Sugli obiettivi della tua idea e in che modo intendi raggiungerli. Prosegui con un breve accenno delle tue esperienze precedenti e quelle del tuo team. Eventualmente concludi con una richiesta per un secondo incontro, dove approfondirai le dinamiche del progetto in profondità.
  7. Il Business Model. Dopo esserti presentato è arrivato il momento di esporre il vantaggio competitivo che rende la tua idea unica, rispetto ai competitor e al mercato di riferimento.

Questa parte del pitch deve considerare una serie di grafici e tabelle che sostengano visivamente gli elementi distintivi in maniera rapida ed immediata. Perché il mio progetto è migliore degli altri, cosa ha in più? In questo senso una rappresentazione tramite la matrice SWAT può essere estremamente utile.

  1. Quali sono le prospettive per il futuro?. La pianificazione strategia dell’attività , i principali milestones, gli obiettivi da raggiungere, realistici e realizzabili, incrociando le opportunità e le minacce analizzate nei punti precedenti.
  2. Piano economico e finanziario. Riassumi qui tutti i dati finanziari essenziali, con indicazioni chiare sulla previsione della profittabilità del progetto. Si tratta di una ipotesi economica che deve considerare un arco di tempo di tre anni. Elenca qui le risorse necessarie richieste per lo sviluppo del progetto per partire, specificando il timing e la ripartizione dei fondi. Il business angel deve credere nel progetto per finanziarlo dunque è importante esporre bene le motivazioni di fondo.

In conclusione considera sempre di presentare l’idea con determinazione e in maniera sintetica e diretta. Fai attenzione di inserire tutti gli aspetti elencati sopra, con cura e senza trascurare nessun aspetto, per fare in modo che l’investitore scommetta sulla tua idea!